
Scuola Arti e Mestieri, Casa-studio e Museo a Palazzo Sforza. Sabato 26 settembre, a Cotignola, si potranno visitare i tre luoghi dedicati all’artista Luigi Varoli.
Dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17 la scuola si apre e svela a chi non l’ha mai vista e desidera visitare gli spazi e i laboratori, ma anche a chi è curioso di conoscere meglio la programmazione, i corsi e i progetti per l’anno scolastico 2015-16: una programmazione non solo rivolta ai bambini, ma con proposte che guardano anche ai ragazzi e agli adulti, sempre all’insegna di una doppia stella polare, costituita da una parte dal disegno, strumento per vedere meglio, dall’altra dalla cartapesta, linguaggio povero e tecnica di riciclo capace di donare una seconda vita alle cose.
E tra le infinite possibilità e declinazioni del disegno, e una specie di animismo nei confronti delle cose e dei materiali che è della cartapesta, una molteplicità e ramificarsi di percorsi: pittura e fumetto, collage e libri artigianali, ceramica, ricamo punk e tanto altro.
Alle 17, riapre anche il Museo civico Luigi Varoli, con una mostra di Fioravante Gordini, allievo del Maestro cotignolese, tra i tanti che frequentarono quel cenacolo e luogo di scambi fertili e sperimentazioni rappresentato dalla sua casa-studio, punto di riferimento insostituibile per molti artisti romagnoli, appassionati e bambini anche.
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