Body, pannolini, biberon: impazza la “mommy bag”

mamma passegginoPer alcune è come una droga, vale come la passione per le scarpe, come un paio di Manolo Blahnik per Carry di Sex & The City. La “addiction” a borse e borsette, a mano o a tracolla, a secchiello, lo zainetto, le pochette, le it bag, molte ce l’hanno nel sangue, molte magari non impazziscono ma ci tengono comunque ad averne una comoda e bella, abbinata all’abbigliamento indossato. I modelli e le possibilità sono infinite.

Poi per forza di cose c’è né una. Lei, la Mommy Bag. La borsa della mamma. Oggi non è più necessario munirsi di un doppio carico (la tua borsa personale e la borsa per il tuo bebé), le mommy bag uniscono i due bisogni: capienti, con fasciatoio estraibile, tasche per mettere il biberon, i pannolini e tutto ciò che serve al piccolo, con allo stesso tempo colori e forme di design. Insomma un’unica borsa, bella ma pratica. Una Diaper Bag (ovvero la borsa porta-pannolini) trasformata in una più stilosa Mommy Bag.

In cotone, in pelle, a tracolla, versatili e trasformiste, economiche e informali, altisonanti e di marca (famose le mommy bag di Luis Vitton e Gucci, che toccano cifre ben oltre i 1.000 euro), l’importante è organizzarle al meglio per permettere a noi mamme di avere a portata di mano, al momento del bisogno, tutto l’essenziale per il bambino. Devono quindi avere delle caratteristiche peculiari che vanno dalla capienza alla comodità durante il suo trasporto a tracolla o al passeggino. Devono, ad esempio, essere suddivise in scomparti separati, per poter ripartire i diversi oggetti e per trovarli poi facilmente. Per praticità è preferibile acquistare quelle capaci di aprirsi e chiudersi con una sola mano. Devono avere un piano fasciatoio staccabile e anche un porta biberon o termos, il tutto deve essere di tessuto facilmente lavabile o impermeabile.

Sul contenuto della borsa si disquisisce molto, in rete ci sono intere rubriche su molti blog e social, con tanto di simpatiche foto. La massima da seguire è mettere lo stretto necessario, ma che al contempo contenga anche l’imprevedibile: il basico per la mamma (portafogli, beauty case, chiavi di casa, kleenex, cellulare?) e poi pannolini, creme e cremine in formato mignon, salviette per il cambio, un asciugamano, dei sacchetti per mettere la biancheria sporca, abitini e body di ricambio, bavaglino, ciuccio, giocattolini, libri. Questa è naturalmente un’ipotesi di organizzazione basilare della borsa che a seconda della proprietaria e delle eventuali esigenze può contenere anche altro. Un librino, uno snack, una copertina, un proprio piccolo kit medico di primo soccorso sono ad esempio molto utili quando si è spasso fuori col bimbo.

E voi cosa avete nelle vostra Mommy Bag?

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