Quel palloncino in memoria del papà morto: Borgo Montone ospita la famiglia inglese che l’ha lanciato

fotooooooooEra il 15 gennaio di quest’anno quando Christian Grassi, titolare dell’azienda biologica Mater Naturae di Borgo Montone, mentre era intento a lavorare nel campo, ha avvistato una macchia colorata rivelatasi un palloncino viola partito da Bordon, un paese dell’Hampshire, in Inghilterra. Attaccato al filo, una cartolina con la foto di Elizabeth e Oscar, due fratelli che avevano perso da poco il papà Simon Cook, morto per un tumore al cervello. Un’iniziativa – quella di fare alzare in volo una sessantina di palloncini del colore preferito del papà – organizzata dall’asilo dei due bambini, in particolare dalla responsabile, la stessa Lucy contattata via mail da Christian e che alla fine di luglio arriverà a Ravenna insieme ai due fratellini e alla loro mamma Zoe.

La famiglia è stata infatti invitata a trascorrere una settimana in Italia dal comitato cittadino di Borgo Montone. Un’idea di Christian Grassi, che ancora adesso, quando pensa a quanto strada ha fatto quel palloncino, non si capacita: “Nella zona siamo l’unica azienda che lavora dodici mesi all’anno: è stato davvero un caso che il palloncino sia arrivato proprio qui da noi, dove qualcuno c’è sempre. Mi ha talmente commosso la storia che ho scoperto che ho pensato che sarebbe stato bello non farla finire lì, con il ritrovamento del palloncino, che è quello arrivato più lontano. Gli altri sono stati ritrovati in diverse zone dell’Inghilterra e, al massimo, a metà della Francia. Sono contentissimo che due comunità lontane si incontrino grazie a una coincidenza rarissima”.

Ottaviano Rossi, presidente del comitato cittadino di Borgo Montone, è stato toccato dritto al cuore dalla storia di Elizabeth e Oscar, sette e due anni, ed è andato a caccia di sponsor per coprire le spese del viaggio e del soggiorno offerto alla famiglia inglese. Dal 24 al 30 luglio i bambini, la mamma e l’educatrice visiteranno monumenti, andranno al mare a Marina Romea e Punta Marina, si potranno divertire a Mirabilandia, allo Zoo Safari, alla Casa delle Farfalle di Milano Marittima, al Parco Naturale di Cervia e ai giardini pubblici di Ravenna. Il loro pernottamento è stato offerto da Filippo Donati dell’Hotel Diana. Altro supporto è arrivato dal ristorante la Campaza e dalla diocesi che ha messo a disposizione i biglietti d’ingresso ai siti Unesco. La famiglia avrà modo anche di pranzare con la comunità di Borgo Montone, di andare a vedere la caserma dei Vigili del Fuoco (richiesta della maestra dei bambini) e di conoscere l’azienda Mater Naturae per assistere alla raccolta di frutta e verdura ma soprattutto per vedere l’esatto punto in cui il palloncino è atterrato.

“Di fronte a questa storia abbiamo incontrato tanta sensibilità, come quella dell’associazione Amici di Chichester, per fare un esempio – conclude Rossi -. A noi piace sottolineare l’aspetto umanitario e sociale. Si dice che i romagnoli siano ospitali. Vogliamo recuperare quel valore troppo spesso dimenticato”.

 

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