Ha aperto ufficialmente le porte sabato 22 novembre la casa per neomaggiorenni provenienti da esperienze residenziali “fuori famiglia” che ha sede a Fusignano, in provincia di Ravenna. La casa rientra nel progetto “Casa dolce casa” promosso dall’Associazione Agevolando, dall’Opera Diocesana Giovanni XXIII e dalla Cooperativa Conoscenza e Dialogo, entrambe con sede a Piangipane (RA).
Obiettivo del progetto è quello di sviluppare un’attività di supporto e di accompagnamento abitativo e lavorativo all’autonomia di giovani in uscita da percorsi di tutela (accoglienza in comunità, case famiglia, affido familiare) attraverso la gestione di una proprietà in comodato d’uso per neomaggiorenni “fuori famiglia” e la realizzazione di laboratori creativi e professionalizzanti con giovani in situazione di disagio sociale e familiare.
L’appartamento ospita attualmente tre ragazzi, ex ospiti del Convitto gestito dall’Opera Diocesana che hanno frequentato un corso di formazione professionale, e potrà in tutto ospitare sei ragazzi provenienti da esperienze “fuori famiglia” che abbiano un’attività lavorativa che permetta loro di compartecipare alle spese di gestione della casa, con modalità e tempi definiti da un “contratto individuale”, sottoscritto con ognuno di loro.
La collaborazione alla gestione del progetto sarà realizzata attraverso la messa in campo delle risorse, delle competenze e dell’esperienza, delle organizzazioni coinvolte, in particolare: l’Opera Diocesana Giovanni XXIII ha sottoscritto l’accordo in comodato d’uso con la proprietaria dello stabile, Agevolando si occuperà della gestione dell’immobile abitativo, dell’affiancamento ai ragazzi nei percorsi di inserimento sociale e lavorativo, della creazione di una rete di Associazioni/Enti con i quali collaborare e realizzare iniziative sociali, la Cooperativa “Conoscenza e dialogo”, in collaborazione con Opera Diocesana, si occuperà della realizzazione di attività laboratoriali con l’ausilio di docenti specializzati.
Referente del progetto per l’Associazione Agevolando sarà Katia Dal Monte, segretaria nazionale dell’Associazione e responsabile della sezione ravennate: “L’appartamento vuole essere un’opportunità di riscatto per quei giovani che hanno vissuto per un certo periodo fuori dal contesto familiare e che in molti casi hanno attraversato confini per vivere una vita migliore. I volontari accompagneranno i ragazzi, che attraversano una fase delicata e controversa della loro vita, sostenendoli nelle loro esigenze e progetti, offrendo strumenti utili all’integrazione sociale. Per i volontari e i ragazzi stessi si apre una nuova sfida, che vuole superare il concetto di assistenzialismo, puntando allo sviluppo delle capacità di resilienza e del protagonismo esistenziale.”
Importante sarà anche la collaborazione con i servizi sociali pubblici (in particolare con i comuni di Ravenna, Fusignano, Alfonsine), con altri enti e associazioni privati e con una rete di volontari. In particolare in questo momento utili per l’avvio del progetto si cercano persone disponibili a donare biciclette e abiti in buono stato o ad offrire il loro tempo per supportare i ragazzi nel loro percorso di autonomia.
Per informazioni e per eventuali donazioni:
Agevolando Ravenna: agevolandoravenna@gmail.com
Katia Dal Monte 339.683.64.63
IBAN: IT30 D033 5967 6845 1030 0012 148 c/o Banca Prossima
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