L’autopsia eseguita mercoledì sui corpi di Ivana Intilla e Raffaele Ottaviani dopo l’omicidio-suicidio di sabato 4 ottobre ha confermato la dinamica ricostruita dai carabinieri.
La ragazza, 27 anni, è stata raggiunta da 40 coltellate tra ferite profonde e da difesa, ma nessuna ha provocato la morte istantanea, giunta dopo che i soccorsi erano già arrivati nell’appartamento di via Cabral a Cattolica. In casa si trovavano anche i gemellini di 3 anni figli della donna e del marito Raffaele Ottaviani, anche lui trovato agonizzante dopo essersi inflitto una profonda e fatale ferita allo sterno con lo stesso coltello.
In questo articolo ci sono 0 commenti
Commenta