Una malattia senza nome, improvvisa, che il giorno degli esami di terza media ha causato a Claudia una forte crisi respiratoria, poi il coma per due settimane e conseguenze gravi che la ragazzina deve sopportare ancora oggi, a due anni di distanza.
La storia di Claudia, che si sposta con una sedia a rotelle e respira con una valvola tracheotomica, e di suo padre Gaetano è stata raccontata da Repubblica. Gaetano, che di professione fa il meccanico in provincia di Bari, ora tiene l’officina aperta solo al di fuori degli orari scolastici. Perché tutti i giorni, dalle 8 alle 13.30, lui resta con la sua auto nel cortile della scuola frequentata da Claudia per starle vicino.
Ascolta radio, scambia qualche parola con insegnanti e bidelli, quando serve va dalla figlia. “Lei è lì dentro che studia, fa quello che devono fare le ragazzine della sua età. E io l’aspetto qui fuori. Se ha bisogno di qualcosa ci sono. Non c’è nessun altro posto al mondo in cui dovrei stare, se non qui”.
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