Da top manager a uomo di casa, sperando che non sia troppo tardi per recuperare, almeno in parte, il tempo perduto. E’ l’incredibile storia, raccontata da Il Fatto Quotidiano, di Mohamed El-Erian, 56 anni, che a maggio 2013 ha lasciato il suo posto da manager del gruppo finanziario statunitense Pimco. Un addio che ha fatto sollevare molte illazioni, ma nessuna si è anche minimamente avvicinata alla verità.
La ‘colpa’ di tutto, infatti, va imputata a una donna. Una piccola donna di dieci anni che gli ha fatto capire quanta gioia e quanto affetto si stesse perdendo per seguire i suoi numerosissimi impegni.
La svolta nella vita di El-Erian è arrivata una sera qualunque. “Ho chiesto a mia figlia di fare qualcosa, credo lavarsi i denti, ma lei non ha voluto farlo – scrive El-Erian sul sito internet Worth – Dopo che io ho alzato il tono della voce, lei mi ha chiesto di aspettare un minuto. È andata in camera sua ed è tornata con un pezzo di carta: una lista di 22 eventi della sua vita che mi ero perso nell’ultimo anno”. L’elenco della bambina conteneva il primo giorno di scuola, la prima partita di calcio, il colloquio con i maestri alla festa di Halloween, le recite scolastiche. “Mi sono sentito orribile. Avevo una buona scusa per tutto: viaggi, una chiamata urgente, meeting. Ma mi sono reso conto degli infiniti momenti che mi stavo perdendo. Non stavo dedicando abbastanza tempo a mia figlia e non me n’ero neppure accorto”. Oggi El-Erian lavora part-time e ha eliminato tutti i viaggi di lavoro.
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