Un caffè e un panino: a Ravenna basta entrare in uno degli undici esercizi che hanno aderito all’iniziativa e regalare un momento di ristoro a chi entrerà subito dopo.
Era iniziata con il caffè sospeso, chi voleva poteva pagare un caffè e lasciarlo a chi avrebbe voluto berlo ma senza poterselo permettere. L’iniziativa di origine partenopea, che nel tempo ha inserito anche il pane nei beni di prima necessità da elargire, è arrivata fino alla città dei mosaici.
A lanciare la proposta è stato il gruppo Ravenna centro storico e in meno di una settimana ha ottenuto già più di una decina di consensi: Hotel Diana, caffetteria La Mimosa, caffetteria Dolce Salato, caffè Belli, caffè Rekiko, caffè Corte Cavour, caffè Letterario, forno pasticceria Coccinella, Costa Cafè, Alez & Paul e Voilà Caffè sono i primi locali che hanno aderito.
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