Foto hard: prof sequestra il cellulare all’alunno, la mamma si presenta con l’avvocato

stress, insegnante, donnaUn alunno guarda foto hard sul telefonino, il professore glielo sequestra e la madre dell’alunno si presenta a scuola con l’avvocato, accusando l’insegnante di furto. La vicenda è successa in una scuola media di Forlì e la notizia ha fatto il giro del web grazie al sindaco della città Roberto Balzani, che si è interrogato non solo da primo cittadino ma anche da padre e da docente, su un paradosso oggi frequente nel mondo della scuola: insegnanti sempre meno considerati dai genitori, alunni sempre più spesso difesi da mamme e papà.
Sindaco, ha sentito l’insegnante?
“No, ho solo pubblicato sul mio profilo Facebook una riflessione sulla vicenda. Al di là del caso singolo, credo che siamo davanti ad un problema generalizzato di cui si parla poco e di cui, invece, si dovrebbe parlare di più: i genitori, quando i loro figli vengono redarguiti dai professori, sempre di più reagiscono portando la querelle ad uno stato di contenzioso. Un segnale molto pericoloso per la scuola: una volta non accadeva”.
Da insegnante, come la vive?
“Credo sia la fine della fiducia nella categoria. Io insegno all’università, mia moglie alle medie. Ci siamo confrontati sul tema e pensiamo entrambi sia un pericolo per la società. Un pericolo che dilaga verso altre figure: dai politici agli amministratori pubblici, passando per i medici. Anzi, in questi casi la perdita totale di fiducia si è già realizzata del tutto”.
Lei, da genitore, se suo figlio viene ripreso da un docente, che cosa fa?
“Faccio quello che faceva mio padre con me: mi arrabbio con mio figlio. La scuola deve rimanere un elemento di solidità per quanto riguarda le regole”.
Nel caso specifico la madre dell’alunno lo ha difeso dicendo che le foto non erano così hard, visto che la donna immortalata indossava il perizoma. E ha minacciato l’insegnante di denunciarlo per furto. Siamo agli eccessi?
“Secondo me questo caso va protetto per il bene dell’insegnante e dell’alunno. Ma non deve passare inosservato quello che ci sta dietro: oggi si assiste ad un drammatico ribaltamento dei ruoli”.

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