Angeli al posto dei fantasmi e delle streghe. Un gruppo di genitori e nonni cattolici di Rimini dice no alla festa di Halloween. Contrari ad un divertimento che a loro parere richiama immagini di dispetti (dolcetto o scherzetto?), superstizione e morte e temendo che inculcando nei bambini concetti del genere si possano scatenare pensieri e fantasie pericolose, hanno deciso di affittare un trenino che oggi pomeriggio dalla Chiesa Gesù Nostra Riconciliazione arriverà fino al centro, con a bordo i bambini vestiti da angioletti. Alcuni degli adulti si sono prestati a mascherarsi da Padre Pio, Santa Rita, San Francesco, l’Arcangelo Gabriele e altre figure. 
Scegliere il cammino dei santi o degli zombie, questo il dilemma secondo il Gris di Rimini, un gruppo che si occupa si fare informazione rispetto a sette e compagnia. Elena Melis lo dice a chiare lettere: “Mentre cresce il mercato che ruota intorno ad Halloween e quindi intorno a mostri, zombi, streghe e vampiri, aumentano anche le voci di chi, al posto dell’orrendo e della morte, sceglie di festeggiare la bellezza e la vita. Da sempre è questo l’invito rivolto a tutti dal cristianesimo e ribadito dal recente documento della Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna su ‘Religiosità alternativa, sette e spiritualismo’”. Secondo il Gris oggi, chi festeggia Halloween, “anziché predisporre il proprio cuore a festeggiare i santi, persone positive ed esemplari che hanno vissuto realmente su questa terra, preferisce far festa ad un immaginario Jack-o’-lantern rappresentato da una zucca vuota illuminata al suo interno, a fantasiosi fantasmi e folletti, a immaginari mostri, streghe e vampiri, all’occulto, al male”.
Per il Gris, addirittura, Halloween è una festa “importante per i satanisti” e il cristiano “non può accettarla”.
In questo articolo ci sono 0 commenti
Commenta