Dopo tre anni di attesa inaugura la Casa delle Donne

Inaugura sabato 9 marzo, dopo tre anni di intenso lavoro, la Casa delle Donne di Ravenna, un luogo e uno spazio atteso da tempo dalle associazioni, dai gruppi e dai movimenti femminili e femministi della città. L’appuntamento è alle 16,30 in Piazza del Popolo da dove si partirà per una passeggiata per il centro storico fino alla Casa in via Maggiore, 120 per il taglio del nastro con il sindaco Fabrizio Matteucci, le assessore Giovanna Piaia e Valentina Morigi e, con le ospiti Fernanda Minuz, già presidente dell’Associazione Orlando di Bologna e Vittorina Maestroni, presidente del Centro di documentazione Donna di Modena.

Al progetto della Casa delle Donne lavora fin dal 2010 il Comitato Promotore Verso la Casa delle Donne costituito da Udi, Linea Rosa, Donne in nero, Coordinamento Donne Spi Cgil, Rete delle donne Cgil, Fondazione Gentes de Yilania, Associazione Femminile Maschile Plurale, Fidapa e Laboratorio di scrittura “Una stanza tutta per sé”

Il progetto della Casa delle Donne nasce proprio da una lunga storia di frequentazione e lavoro comune tra diverse realtà radicate nel territorio e donne singole della città che, in questi anni, hanno intessuto tra loro importanti relazioni politiche attraverso un confronto costante e la realizzazione di iniziative, campagne e attività. Ogni diversa realtà femminile e femminista lavora in autonomia ed è indipendente dalle altre ma allo stesso tempo è legata alle altre dall’interesse comune a un agire politico e culturale nel segno della politica delle donne e, in modo particolare, sono tre le grandi questioni trasversali affrontate e da affrontare: la violenza e il femminicidio; la rappresentanza e la rappresentazione; la democrazia paritaria.
Il cuore della Casa è la biblioteca, l’archivio storico e la biblioteca di Sofia, di proprietà dell’Udi, ma diventate patrimonio comune.

Associazione Liberedonne – Casa delle Donne – Via Maggiore, 120, tel 0544 461934 – Ravenna –
casadelledonneravenna@gmail.com

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