Furti, vandalismi, giovani a rischio: alunni al lavoro sulla legalità

Sicurezza e legalità. Questi i temi intorno ai quali ruotano i progetti per le scuole che la Regione ha finanziato lo scorso dicembre e che ora diventano operativi. In provincia di Ravenna saranno realizzati sette progetti, finanziati con 278.054 euro. A Tagliata di Cervia partirà “Recupero di un bene confiscato” che prevede interventi di ristrutturazione e allestimento di un alloggio che verrà utilizzato come casa rifugio per donne vittime di violenza. A Ravenna “Affiancamento di collaboratori stranieri agli operatori di polizia municipale” che intende avviare un percorso sperimentale per l’inserimento di stranieri nel corpo di Polizia municipale con compiti di affiancamento agli operatori e di mediazione con le comunità etniche di riferimento. “Videosicurezza e legalità a partecipazione diffusa” partirà invece a Castelbolognese e riguarda l’installazione di un impianto di videosorveglianza per la rassicurazione della popolazione anziana e il controllo dei fenomeni di furti e vandalismi. In accompagnamento, il Comune intende ottenere il comodato d’uso di una casa cantoniera abbandonata per ristrutturarla e destinarla a sede dei “volontari per la sicurezza”, ad attività informative e di promozione della legalità. A Solarolo diventerà operativo “Videosicurezza e legalità” per l’installazione di un impianto di videosorveglianza per contrastare i fenomeni di danneggiamenti e devianza giovanile nell’area della stazione ferroviaria. Ad accompagnamento dell’intervento si avvia anche un percorso di coinvolgimento dei giovani per la promozione di una cultura del rispetto dei beni pubblici, facendo della sala d’aspetto della stazione un perno delle attività e dei laboratori del centro di aggregazione. L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna sposa “9 città in rete per la legalità” con il triplice obiettivo di intervenire per il contrasto dei furti, in forte crescita negli ultimi anni, di prevenire comportamenti devianti nei giovani, anche associati ai consumi di sostanze psicotrope, e in generale di rassicurare la popolazione specialmente più anziana. “Promuovere sicurezza e contrastare il degrado e la cultura della violenza” partirà a Faenza e si propone di intervenire con una serie di azioni integrate sul piano educativo e con il recupero di spazi della città per favorire la promozione del rispetto delle regole e delle differenze, con particolare attenzione a contrastare sia comportamenti giovanili di inciviltà e prevaricazione e sia lo sviluppo di stereotipi di genere. A Riolo Terme “Videosicurezza e legalità” riguarderà l’installazione di un impianto videosorveglianza nel Comune per contrastare i fenomeni di furti diffusi e danneggiamenti.

In provincia di Rimini saranno realizzati tre progetti, finanziati dalla Regione con 128.850 euro. A Cattolica “Dalle parole ai fatti”: il progetto consiste in una vasta serie di azioni per l’educazione alla legalità di bambini in età scolare, con modalità pedagogiche innovative (laboratori espressivi). Sono previste anche la formazione degli insegnanti e la realizzazione di appuntamenti pubblici. A Montescudo ci sarà “In piazza senza problemi: capire intervenire, prevenire” per avvicinare giovani a rischio o autori di atti vandalici e comportamenti antisociali. In particolare gli interventi di prevenzione riguarderanno un gruppo di giovani già dediti a comportamenti devianti – piccoli furti nelle scuole – per sostenere i fattori di desistenza e prevenire il ripetersi di comportamenti illegali. “Al porto, al sicuro” partirà a Bellaria Igea Marina: l’intervento principale del progetto è la riqualificazione delle aree adiacenti al lungo fiume, percepite come insicura dalla popolazione. Oltre alla riqualificazione fisica, accompagnata dall’intensificazione dei controlli della Polizia municipale e delle strumentazioni di videosorveglianza, si prevede una serie di attività di animazione, da gestire in partenariato con il terzo settore e le associazioni di categoria della zona.

In provincia di Forlì-Cesena sarà realizzato un progetto, finanziato dalla Regione con 29.560 euro. “Azioni contro i furti”, a Cesenatico, riguarda l’installazione di un sistema di videosorveglianza nei parcheggi cittadini allo scopo di contrastare il crescente fenomeno di furti di e su veicoli. In collaborazione con i rivenditori di biciclette, inoltre, il Comune mira a realizzare una banca dati che permetta un più facile recupero dei mezzi rubati. Il progetto si propone, infine, di riorganizzare il pattugliamento garantito dalla Polizia locale attraverso servizi appiedati con funzione di rassicurazione dei cittadini.

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g