Capiterà anche voi, almeno una volta nella vita, di avere a che fare con una tipa tacco 12. Perennemente tacco 12. Da quando avete avuto i figli (e, per la cronaca, avete smesso di mettere i tacchi, perdendo quei 12 centimetri che vi davano la grazia) lei spunta ad ogni angolo della vostra esistenza. Così accade che:

– un giorno uscite dimesse di casa, avete bisogno di quell’ingrediente fondamentale per finire di preparare il pranzo. Pensate che a quell’ora (qualsiasi ora) chi volete che ci sia al supermercato. Vi mettete la tuta e via. Al supermercato, però, c’è lei: la tipa tacco 12. Impeccabile, come sempre, ondeggia le sue chiappe marmoree, paga il suo yogurt ultraslim e va via.

– sono cinque giorni che i bimbi hanno l’influenza. Non ne potete più. La matrigna di Biancaneve sembrava più bella di voi ma la farmacia vi chiama. Inforcate l’ascensore per non incontrare i vicini e non mostrare il volto tetro delle vostre giornate. Con le occhiaie sotto i piedi arrivate a passo svelto in farmacia. La tipa tacco 12 aveva dimenticato il suo integratore, indispensabile per ondeggiare leggera in palestra. Incassate il colpo e svolta la commissione, andate via.

– dopo mesi vi fate coraggio: pur sapendo che non siete proprio in forma come vorreste, entrate in un negozio e decidete a comperarvi qualcosa di nuovo. Qualcosa di poco costoso ma che rilanci in alto il vostro umore. Se la luce a neon del camerino non fosse bastata a ledere la vostra pazienza, lei riesce a farvi cambiare idea. La suddetta esce dal camerino (nemmeno a farlo apposta, quello di fronte al vostro) con uno strepitoso pantacalza bianco. Ne avete avuto l’ennesima dimostrazione: neanche a strizzarla verrà fuori un buchino di cellulite.

Keep calm: i vostri figli cresceranno, voi invecchierete piano e prima o dopo anche lei dovrà fare i conti con la forza di gravità!