L’età più bella di mio figlio: e io me la sto perdendo?

“Quella è l’età più bella!”, diceva sempre la nonna paterna guardando il nipotino che muoveva i primi passi e cominciava a cimentarsi con le parole.

La nuora aveva un brivido tutte le volte che la sentiva. Se quella era l’età più bella di suo figlio, lei se la stava perdendo quasi completamente. Il tempo che riuscivano a passare insieme era davvero ridotto; tutto il resto era assorbito dal lavoro e dalla casa.

Senza rendersene conto si era ritrovata in una spirale davvero fastidiosa: nei momenti passati insieme a suo figlio, lei era assillata dall’idea di non saperli sfruttare abbastanza. Fra sé e sé diceva che “viveva un rimorso anticipato”.

“Quale sarebbe, di preciso, l’età più bella?” le aveva chiesto la coach quando le aveva parlato del suo disagio.

“Questa…” aveva risposto la mamma mentre cercava di mettere chiarezza in se stessa.

“Sì… Ma fino a quando dura? Quand’è che saprai che è finita?”

Fu una sorpresa per la giovane mamma scoprire che non aveva bene in mente di quale età si stesse parlando. Era rimasta così colpita dal senso di rimpianto che la suocera le trasmetteva ogni volta, da non mettersi nemmeno a riflettere sul reale significato di quella frase.

“Boh… Presumo prima della scuola…”

“Eh, sì… Non ci sarà più nulla di bello da quel momento in poi…”

“No, perché?” aveva ribattuto come ferita dalla frase della coach. “Ci saranno altre cose belle, solo che saranno diverse da adesso…”

“Per esempio?”

“Beh, vederlo imparare… Vederlo crescere… Chissà? Magari farà sport o vorrà imparare a suonare qualche strumento… E io sarò lì ad aiutarlo o a vantarmi per quanto è bravo… E poi avrà degli amici e uscirà con loro… E avrà degli amori… In realtà, mi sembra tutto molto bello… Perché allora si dice così?”

“Non so… Se lo pensa, tua suocera avrà i suoi buoni motivi… Se vuoi, chiediglielo…”

“Non so se lo farò, sinceramente. Credo che influisca molto anche la sua cultura, il mondo in cui è vissuta. Quello che importa è che io viva serenamente ogni fase della mia vita e di quella di mio figlio. E oggi ho capito che l’età più bella è ogni momento che vive”.

 

 

 

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g