Lara Gallegati, un’imprenditrice in sella alla bicicletta

Selle, telai, pedali. Lara Gallegati difficilmente potrebbe farne a meno. Anche se non è una ciclista, dalle biciclette è circondata da una vita, da prima di nascere, quando il padre Oliviero fondò nel 1973, a Sant’Agata sul Santerno, la Somec.
Un’azienda che esporta in tutto il mondo biciclette da corsa su misura. E’ Lara, oggi, a dirigerla: “Appena mi diplomai all’Istituto tecnico per corrispondenti in lingue estere, cominciai a venire in azienda a fare traduzioni e a tenere i rapporti con i clienti. Nei momenti vuoti, invece, andavo di là in negozio a dare una mano”. Una scelta naturale per Lara, oggi 38 anni, che non si è mai sentita in dovere di proseguire l’attività di famiglia: “Per me è stato naturale. Ancora oggi, sebbene io sia la titolare, mio padre continua ad essere il vero gerarca. Io mi sentirei pronta a fare da sola ma non mi dispiacciono affatto né la sua presenza, né i suoi consigli. Per certi versi lo trovo molto moderno”.
E in azienda c’è anche il marito di Lara, ex ciclista professionista della nazionale russa, oggi in officina a costruire telai: “Ci siamo conosciuti nel ’96 durante un Giro d’Italia nel quale mio padre mi aveva coinvolta. Mi è sempre piaciuto assistere alle corse”. E da quell’amore otto anni fa è nata Amanda: “Conciliare lavoro e famiglia non è per niente facile. Per fortuna ho sempre avuto l’aiuto di mia madre. Sono rientrata in azienda quando mio figlia aveva due mesi e mezzo, più tardi rispetto ad altre imprenditrici che non fanno in tempo a partorire e sono già al lavoro. Oggi come oggi, farei fatica anche a ritagliarmi quei pochi mesi”. Ma Lara non si è mai pentita della scelta fatta: “Ci sono momenti di sconforto, soprattutto in questo periodo in cui i clienti non hanno liquidità. Bisogna armarsi di pazienza, dedizione, spirito di sacrificio”. E anche di molta fiducia in se stesse: “Essendo un lavoro molto tecnico, in azienda abbiamo più uomini che donne. E noto che in genere chi compra una bicicletta cerca una figura maschile come punto di riferimento. Ma è anche vero che se una donna è preparata e trasmette sicurezza, la fiducia scatta subito. Quando vado alle fiere all’estero, non mi sento mai in difetto o messa in discussione”.
Oggi Lara è anche vicepresidente provinciale del Gruppo Giovani di Confartigianato. E per non demoralizzarsi, guarda ai nuovi mercati: “Abbiamo appena ricevuto una commessa dal Giappone”.

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