La storia di Marco, papà solo: “Senza la mamma è dura. Ma ce la caviamo”

“Siamo diventati un blocco unico, si ride insieme, si piange insieme”. Marco G. vive ad Argenta con i figli di 12 e 14 anni. Quasi tre anni fa la moglie è morta di tumore. Un dolore grande che Marco, camionista, ha dovuto affrontare da subito, per il bene dei bambini.
Marco, com’è stato riorganizzare la propria vita?
“Difficile. La famiglia era basata su mia moglie. Cominciare a gestire tutto senza la sua presenza, con il pensiero di crescere i miei figli senza farli troppo soffrire, è stata un’impresa. Ma si risolve tutto col tempo”.
In che modo? Si è fatto aiutare?
“Solo dai miei genitori, che hanno chiuso tutte le falle. E poi la mia presenza, sempre più forte e intensa, è stata fondamentale. Stare vicino ai miei bambini, parlare con loro, è di un’importanza incredibile. Per fortuna il mio orario di lavoro fa sì che la sera io sia sempre a casa”.
Non ha pensato di affidarsi a qualche associazione, qualche esperto?
“Mi avevano consigliato uno psicologo ma ho preferito arrangiarmi. Chi meglio di me conosce i miei figli? Lo psicologo migliore, per loro, sono io. Credo che questa scelta abbia pagato”.
I bambini come hanno reagito?
“La loro reazione mi ha stupito. Li ho visti forti, hanno continuato la loro vita. Mi chiedo davvero come abbiano fatto. Si sono uniti molto, ci siamo uniti molto”.
Dopo due anni, potete dire di esserne usciti?
“Non se ne esce mai. Basta una canzone, una foto, un cassetto aperto e tutta torna a galla. Basta che un ragazzino chieda a mia figlia dov’è la mamma, e lei scoppia a piangere. Crolliamo ancora, purtroppo”.
C’è qualcosa che mette i bastoni tra le ruote ad una famiglia come la vostra, che si ritrova sola?
“Purtroppo sì. Ho trovato grossi ostacoli nella burocrazia. Nella nostra vita sono entrati i giudici tutelari, perché i miei figli sono minori. Ho dovuto prendere un avvocato, spendere soldi. E’assurdo. E poi la gestione economica: mia moglie aveva un negozio, venderlo è stato un incubo”.

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Commenti:

  1. …vivo la stessa situazione di papà solo da due anni….con un bimbo che ora ha quasi 7 anni ma senza nonni che possano aiutarci….è assurdamente pesante e difficile…

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