Scuola: dal 16 settembre via alle domande per l’acquisto dei libri di testo

La Regione ha messo a disposizione un fondo per sostenere le famiglie con un basso reddito. Vale per gli studenti di scuole di primo e secondo grado

Le domande per potere ricevere i contributi messi a disposizione dalla Regione Emilia Romagna per l’acquisto dei libri di testo devono essere presentate dal 16 settembre 2019 fino alle ore 18.00 del 31 ottobre 2019. Il contributo è concesso per le spese per l’acquisto dei libri di testo e di altri materiali e contenuti didattici, anche digitali, relativi ai corsi di istruzione per l’a.s. 2019/20. La definizione degli importi del beneficio sarà determinato a consuntivo in funzione delle effettive domande e sulla base delle risorse disponibili.

I requisiti

Sono destinatari del contributo per l’acquisto dei libri di testo gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del sistema nazionale di istruzione, iscritti ai percorsi per l’assolvimento dell’obbligo scolastico e del diritto dovere all’istruzione e alla formazione di età non superiore a 24 anni, ossia nati a partire dal 01/01/1995 Il requisito relativo all’età non si applica agli studenti e le studentesse con disabilità certificati ai sensi della legge n. 104/1992.

Per potere ottenere i contributi gli studenti devono appartenere a famiglie che presentano un valore ISEE 2019, in corso di validità, rientrante nelle seguenti due fasce:
Fascia 1: Isee da € 0 a € 10.632,94
Fascia 2: Isee da € 10.632,95 a € 15.748,78

Come presentare le domande

Le domande devono essere presentate esclusivamente on line collegandosi al link: https://scuola.er-go.it/ (nella pagina di primo accesso sarà disponibile una guida alla compilazione). Per presentare la domanda on line l’utente può essere assistito gratuitamente dai Centri di Assistenza Fiscale (Caf) convenzionati con Er.go il cui elenco sarà pubblicato sul sito http://scuola.regione.emilia-romagna.it

Come previsto dalla deliberazione della Giunta regionale (n. 1275 del 29/07/2019), competente all’erogazione del beneficio è il Comune di residenza dello studente, fatti salvi i casi indicati nel bando. Inoltre, al fine di garantire la piena fruizione del diritto allo studio, gli studenti immigrati privi di residenza si considerano residenti nel Comune in cui sono domiciliati. La compilazione della domanda dovrà essere effettuata da uno dei genitori o da chi rappresenta legalmente il minore o dallo studente se maggiorenne.

 

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