Piccoli ciclisti crescono: alla scuola per l’infanzia arriva la pista per i tricicli

l circuito, che si dipana per circa un’ottantina di metri, pur in miniatura riproduce tutte le caratteristiche di una vera pista ciclabile

CESENA – Non è mai troppo presto per diventare ciclisti e se si impara giocando, è ancora meglio. Lo sanno bene i bambini della scuola dell’infanzia “Marino Moretti” di Villarco che adesso possono contare su una nuovissima pista per tricicli e biciclettine realizzata nel loro giardino.

Il circuito, che si dipana per circa un’ottantina di metri, pur in miniatura riproduce tutte le caratteristiche di una vera pista ciclabile: la carreggiata, larga un metro e mezzo, è regolata con un doppio senso di marcia, con le corsie delimitate dalla classica linea tratteggiata, e per gli attraversamenti pedonali ci sono le immancabili strisce zebrate. Inoltre, per garantire la sicurezza dei piccoli ciclisti, la base in calcestruzzo della pista è stata pavimentata con gomma antitrauma, allegramente colorata di verde e rosso. L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 30mila euro, compresi alcuni lavori di sistemazione dell’intero giardino della scuola.

L’intervento, compreso fra i progetti dell’edizione 2017 di Carta Bianca, è stato realizzato nei mesi scorsi e ieri è stato inaugurato, con il fatidico taglio del nastro, dall’Assessora alla Sostenibilità Ambientale e alla Mobilità Sostenibile Francesca Lucchi. Accanto a lei, il presidente del Quartiere Oltresavio Gianfranco Rossi, le maestre della scuola e, soprattutto, i bambini, impazienti di collaudare il percorso.

“La mobilità sostenibile è quasi una vocazione innata per i bambini. Camminare, correre, pedalare sono attività a cui si accostano volentieri e con naturalezza. A guastare la festa siamo noi adulti, che da un lato siamo sempre di fretta e quindi preferiamo caricarli in automobile, e dall’altro facciamo fatica a garantire condizioni sicure sulle strade per lasciare ai bambini autonomia di spostamento. Da tempo il Comune si sta impegnando per favorire la mobilità dei più piccoli: non a caso, uno dei filoni fondamentali del progetto ‘Cambiamo marcia’ è dedicato proprio allo sviluppo dei piedibus e degli spostamenti casa-scuola in sicurezza. I bimbi della materna sono un po’ troppo piccoli per partecipare a questa iniziativa, ma con la pista dei tricicli cominciamo già a coinvolgerli, abituandoli a un modo diverso di muoversi”.

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