#Iocambio: la battaglia di un papà per i fasciatoi nei bagni pubblici degli uomini

Tutto nasce per caso. Da un giorno in giro per Milano, dal bimbo che la fa (eccome se la fa quando sei in giro!) e va cambiato. Da un locale, l’Hug di via Venini 83, in cui Roberto trova il fasciatoio nel bagno degli uomini, insieme alla crema per le mani alle mandorle! Si fa fotografare e così inizia la sua campagna tra ringraziamenti e voglia di sensibilizzazione perché in un mondo in cui ambiamo alla parità dei sessi, una cosa per nulla banale e scontata come cambiare il pannolino in città ai bimbi deve essere concessa anche agli uomini.

E’ così che in collaborazione con l’associazione milanese Onalim e lo stesso Hug, dal 25 luglio scorso è iniziata una campagna di sensibilizzazione, partita proprio dal locale che ha aperto le porte ai papà offrendo birre a chi avrebbe portato il bebè nel loro locale per un cambio di pannolino che chiede un cambiamento.

L’associazione ha lanciato l’iniziativa con l’hastag #iocambio invitando i papà a taggarsi fotografati nel momento del cambio del pannolino (o ad inviare la foto all’indirizzo onalimblog@gmail.com). Obiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica per avere fasciatoi in giro per le città anche nei bagni degli uomini, dimostrando che anche i papà sono spesso alle prese con cacche e pipì.


La nostra sensibilizzazione per il cambio del pannolino in città di fatto è partita molti anni fa. Quando abbiamo lanciato gli AMICI DELL’ALLATTAMENTO, allestendo angoli per cambiare il bebè e allattarlo in quasi cento esercizi commerciali di Ravenna, del Faentino e di Forlimpopoli.

Vuoi sapere di più sulla nostra iniziativa? Clicca qui 

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