Saula Donatini, presidente della Fism per la provincia di Ravenna, in merito alle dichiarazioni riguardanti il fatto che nessun bambino verrà cacciato dalle scuole materne cattoliche paritarie, precisa che “nessuna scuola appartenente alla Federazione provinciale di cui sono presidente ha mai inteso non rispettare le leggi, nazionali o regionali che siano, in materia di vaccini. La Fism non accoglierà bambini non vaccinati, come prevede la legge. Perché è nostro dovere di cittadini e in secondo luogo perché le nostre sono scuole pubbliche al pari delle altre e seguono pedissequamente le (numerosissime, per altro) disposizione in materia scolastica previste dal Ministero, dalla Regione e anche dal Comune di Ravenna”.

D’altro canto è vero, aggiunge Donatini, “che nell’informare le famiglie e nell’affrontare eventuali casi di genitori che rifiuteranno di sottoporre i loro bambini alle vaccinazioni, metteremo tanto rispetto e delicatezza, come è nel nostro stile”.