Una donna di Savignano, nei giorni scorsi, ha denunciato di avere dovuto passare un’odissea per avere la pillola del giorno dopo. E ora l’Ausl Romagna fa sapere che sta effettuando, “con gli scarsi elementi a disposizione, le verifiche sull’intero episodio per accertare quando accaduto”
La precisazione è che per disposizione dell’AIFA (Agenzia Italiana del farmaco), a partire dal 4 marzo 2016 è stato modificato il regime prescrittivo della “pillola del giorno dopo”, analogamente a quanto era già avvenuto a maggio 2015 per la “pillola dei 5 giorni dopo”. Ne deriva che tutte le donne maggiorenni possono acquistare in farmacia la contraccezione d’emergenza senza prescrizione medica. L’obbligo di ricetta rimane invece per le minorenni. Non è prevista l’obiezione di coscienza da parte dei medici ed il servizio più idoneo a rispondere su questi temi è il Consultorio Familiare, cui spetta svolgere anche attività di prevenzione ed educazione sanitaria rispetto ai sistemi di contraccezione: “Verosimilmente nella relazione con la paziente potrebbe essersi generato qualche difetto di comunicazione, situazione della quale l’Azienda si scusa”.
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