Quaderni scuolaLe domande per il tempo pieno, in provincia di Bologna, superano i 1.089 posti decisi dalla Gelmini. E le proteste dei genitori in vista dell’anno scolastico 2017/2018 sono già scattate.

Come scrive La Repubblica, un gruppo di famiglie hanno scritto al provveditore Giovanni Schiavone per chiedere di evitare “l’umiliante rito del sorteggio col conseguente generarsi di diffidenze ed ostilità tra i genitori degli amici dei nostri figli con cui abbiamo condiviso il percorso di nido e materna”.

Sorteggio che, come successo anche alla primaria Longhena, appare mortificante anche per gli stessi presidi:La circolare n. 10/2016 del Ministero suggerisce il sorteggio come ultima ratio: a Bologna ci si è arrivati troppo velocemente”, scrivono i genitori. Siamo consapevoli che i nostri figli comunque andranno a scuola (è un obbligo), ma non ci rassegneremo mai ad uno spezzatino educativo costruito attraverso una sommatoria di interventi educativi non coordinati fra loro e poco rispettosi dei tempi e della quotidianità dei nostri figli”.