Tahar Ben Jelloun
Tahar Ben Jelloun

Per la prima volta Tahar Ben Jelloun parlerà in Italia di terrorismo. Partendo dal suo libro “Il terrorismo spiegato ai nostri figli” (La Nave di Teseo), l’autore marocchino terrà un incontro pubblico a Palazzo dei Congressi a Ravenna alle 18 di giovedì 16 febbraio dialogando con Farian Sabahi, giornalista e docente dell’Università di Torino specializzata sul Medio Oriente e l’Islam.

L’incontro è all’interno dell’iniziativa “Scritture di Frontiera” promossa da Scrittura Festival assieme all’Asseossorato all’Immigrazione del Comune di Ravenna. Ben Jelloun incontrerà nella mattina quattrocento studenti delle scuole superiori di Ravenna in un incontro moderato da Matteo Cavezzali.
Immagini traumatiche, azioni che vanno ben al di là della ragione, la morte distribuita alla cieca fra gente comune inerte – allo stadio,
nei teatri, al bar, in aeroporto -, l’ansia che afferra intere società. I giovani per Ben Jelloun sono la preda migliore per la paura che è ormai al cuore dell’Europa, con gli ultimi attacchi jihadisti, da quando nel 2014 i fondamentalisti hanno proclamato l’esistenza di uno Stato Islamico. Come aiutare i ragazzi a liberarsi della paura? Come spiegare loro cosa sta succedendo, cosa c’entra tutto questo
con la religione e quanto invece ha a che fare con interessi, politiche, e dinamiche che risalgono al passato? Ben Jelloun sceglie la strada della chiarezza, iniziando a far luce anzitutto sulle parole che usiamo. Prima fra tutte, la parola “terrorismo”, che utilizziamo per alcuni sanguinosi episodi di ispirazione politica ma anche per l’esplosione attuale del fondamentalismo islamico.
Le porte apriranno al pubblico alle 17.30. Si entra fino a esaurimento posti. L’incontro è gratuito. Non è possibile prenotare.