Per il caso del bimbo nato morto all’ospedale Bufalini di Cesenasala operatoria corsia ospedale sono stati emessi sette avvisi di garanzia a carico di ginecologi e ostetriche del reparto di Ostetricia.

Come scrive Il Resto del Carlino, i provvedimenti sono arrivati in seguito alla denuncia presentata dai genitori del piccolo, sul quale venerdì è stata effettuata l’autopsia. Il sospetto del papà del bambino, che pesava 4 chili e mezzo, è che il personale medico non sia intervenuto in tempo con un taglio cesareo, prolungando troppo il travaglio.

“Ho visto mia moglie soffrire in modo terribile e per quasi due giorni – ha racconta l’uomo – . Abbiamo chiesto a più riprese che le facessero il taglio cesareo perché il bimbo era molto grosso e non passava, ma ci è stato ripetutamente negato. Alla fine è nato morto e dire che sembrava sano e non aveva certo il cordone ombelicale intono al collo, come ci è stato detto in un primo momento”.

I sanitari sono difesi dall’avvocato Massimiliano Sgarni. La famiglia del piccolo si è affidata all’avvocata Carla Ciani di Forlì.