Scopre di essere incinta a 24 settimane. Anna: “Uno choc”

Anna AcocellaUno choc. E pazienza che in pochissimo si è trasformato in tanto amore e nella consapevolezza che lui sia ‘un angelo che doveva venire al mondo’. Ma per Anna Acocella, 34 anni, faentina, il momento della notizia è stato un vero e proprio colpo. Mamma di due figli, il terzo non lo aveva messo in conto, meno che mai a gravidanza avanzata.

“E’ successo che un bel giorno ho sentito un movimento nella pancia – racconta -, ho subito chiamato mia madre per confrontarmi con lei. Mi ero trasferita per un periodo in Puglia, dove sono nata e dove mi ero da poco operata di calcoli alla colecisti, figurarsi se avrei mai pensato a una gravidanza. Ho deciso di farmi subito visitare e di fare un test di gravidanza. Che ovviamente risultò positivo. Non dimenticherò mai la sensazione che ho provato quando il medico mi ha detto: signora il bambino è in posizione”.

Niente esami prenatali, nessun tipo di accorgimento nei medicinali da prendere. Sei mesi di gravidanza vissuti nella totale inconsapevolezza. “Per me è stato uno choc, anche perché ero in un momento di vita particolare. Avevo già due figli, il primo lo avevo avuto a 17 anni e pensavo fosse arrivato il momento di pensare a me stessa“.

Come è possibile che una donna non si accorga di essere a uno stato così avanzato della gravidanza, tra pancia gonfia, nausee e fisico che si trasforma già dalle prime settimane? “Avevo 40 chili in più addosso – spiega – e questo ha contribuito a non farmi accorgere di quello che stava succedendo. In più, avendo problemi alla tiroide ho sempre avuto il ciclo irregolare. Per il resto, non avrei mai pensato che potesse accadere una cosa simile. E invece l’ho provato sulla mia pelle. Oggi che mio figlio ha tre anni quando lo guardo penso: era un angelo che doveva nascere”.

 

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