bambino seggiolino autoGrandi novità per i seggiolini auto. Nel 2017 ci saranno importanti cambiamenti voluti dall’Unione europea. Entreranno infatti in vigore due normative, la R44-04 e la seconda parte (la prima è già stata recepita nel nostro ordinamento) della R129. L’obiettivo, naturalmente, è migliorare la sicurezza dei bambini che viaggiano in auto. Incrociando i dati che riguardano l’altezza e il peso dei piccoli, le nuove norme Ue sono destinate a potenziare la tutela della salute dei nostri figli.

La grande novità è che da gennaio, secondo la normativa di omologazione ECE R44-04, i bimbi fino a 125 centimetri di altezza dovranno obbligatoriamente essere protetti da un rialzo con schienale che consente una migliore disposizione della cintura sulle spalle del bambino. Niente più adattatori, booster, alzabimbi o alzatine (come vengono variamente definiti) a meno che, appunto, non vi sia anche lo schienale.

A partire dall’estate entrerà in vigore la R 129-02 destinata ai bimbi a partire dai 100 centimetri, ai quali sostanzialmente verrà estesa la normativa della R44-04: anche per loro i seggiolini auto dovranno avere lo schienale. Inoltre non si prevede più l’obbligatorietà del sistema Isofix per i bambini da 100 a 150 cm.

La normativa italiana sui seggiolini auto stabilisce che i cosiddetti dispositivi di ritenuta (seggiolini o adattatori) sono obbligatori dalla nascita fino al raggiungimento di 1,50 m di altezza e devono essere scelti in base al peso del bambino.

Attualmente la legge, come sanzione per il mancato utilizzo dei seggiolini o degli adattatori, prevede una multa che va da 74 a 299 euro più la decurtazione di 5 punti dalla patente del guidatore. Se in auto è presente un genitore o un adulto che esercita la patria potestà sul bambino, la sanzione viene applicata a lui e nessun punto viene tolto al conducente.