vigili, forze dell'ordine , polizia municipaleI ragazzini avevano occupato. Anzi, okkupato, come si dice in gergo. Ma il gesto, prima ancora che ai dirigenti scolastici e alla forze dell’ordine, non è piaciuto ai genitori che hanno riportato i figli a casa a schiaffoni. E’ successo mercoledì al liceo scientifico Azzarita di Roma, dove, stando alle cronache locali, un centinaio dei mille studenti poche ore prima aveva cominciato ad occupare. Una minoranza decisa a far valere le proprie ragioni ad ogni costo che però è stata prontamente dissuasa da un’altra minoranza altrettanto determinata: quella formata dalle mamme e dai papà che non volevano che i propri figli perdessero preziose giornate di studio.

Una studentessa ha raccontato alla Repubblica che con un vero e proprio blitz alcuni genitori hanno forzato una porta: “Sono riusciti a entrare, urlando di andar via, cercando i figli, spintonandoli. Qualcuno ha preso anche uno schiaffo... Noi, i più piccoli, ci siamo spaventati e siamo scappati”. Poi è arrivata la polizia ed ha completato lo sgombero. E, per qualcuno, è stata una liberazione…