carcereUn anno fa, forse lo ricorderete, Cesena fu scossa da un terribile femminicidio: era il 25 ottobre quando il marocchino Rachid Rahali uccise la compagna Nadia Salami mentre i tre figli minorenni erano nella stanza accanto nel loro appartamento di via Milani.

L’uomo è stato condannato ieri a 30 anni di carcere in primo grado, praticamente il massimo della pena vista la scelta dell’abbreviato che la riduce automaticamente di un terzo.

L’uomo ammazzò la compagna con sette fendenti di coltello. Poco prima aveva pubblicato su Facebook le foto di lui mentre giocava allegramente con i bambini.