carabinieri polizia forze dell'ordineAveva fatto fare cinquanta multe in quattro mesi. Tutte per parcheggi poco ortodossi di fronte allo stesso negozio. I suoi uomini erano stati così solerti da destare più di un sospetto. Così, grazie ad un esposto anonimo alla procura di Ravenna, un maresciallo dei carabinieri originario di Lecce ma in servizio a Ravenna è prima stato indagato poi rinviato a giudizio per abuso d’ufficio e falso ideologico.

Secondo le accuse il militare, allora comandante di una stazione e attualmente destinato ad incarico in altra regione e sospeso dal servizio, aveva in antipatia il padre della titolare del negozio, situato in località Ponte Nuovo. Per questo motivo avrebbe ordinato ai sottoposti di controllare le auto in sosta anche quando erano impegnati in appostamenti o liberi dal servizio.