Matteo Cagnoni, il noto dermatologo accusato di avere ucciso a Ravenna la moglie Giulia Ballestri, si professa innocente. Ieri, durante le quattro ore di interrogatorio nel carcere di Sollicciano dove è rinchiuso da lunedì, ha respinto ogni accusa. L’arresto è stato comunque convalidato dal Gip.

Come scrive Il Resto del Carlino Cagnoni, descritto dal suo avvocato Giovanni Trombini, come “prostrato e affaticato”, ha spiegato che venerdì scorso ha accompagnato i suoi tre figli a scuola con la moglie e di aver fatto colazione con lei. Che gli avrebbe poi detto di non voler partire per Firenze nel fine settimana a Firenze, dove quindi il marito sarebbe andato con i tre figli.
Per motivare la fuga tentata quando ha visto gli agenti presentarsi nella villa fiorentina dei genitori nella notte tra domenica e lunedì, Cagnoni ha raccontato che sapeva già del ritrovamento del cadavere della moglie (informato dal fratello) e che si era innervosito visto che anche nel caso dell’altra vicenda giudiziaria in cui era stato coinvolto (e poi prosciolto) gli agenti erano arrivati di notte, “traumatizzandolo”.
Il legale del dermatologo ha parlato di una separazione da Giulia Ballestri consensuale e senza attriti. L’uomo con cui la donna aveva iniziato una nuova relazione, al contrario, ha raccontato come Cagnoni pretendesse dalla moglie rapporti sessuali sessuali che lei accettava per non aggravare ancora di più i problemi matrimoniali.
Questa mattina, sul corpo di Giulia Ballestri, verrà eseguita l’autopsia dopo la quale si attende il nullaosta per i funerali. Dall’esame si dovrebbe capire se la donna, prima di essere ammazzata a colpi di bastone, sia stata costretta a subire un rapporto sessuale.
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