Un sedicenne di Modena è rimasto vittima, nel pomeriggio di sabato, di un grave incidente al lago di Levico, in provincia di Trento. Dalle prime ricostruzioni pare sia scivolato dal trampolino collocato a un’altezza di tre metri andando a sbattere, con testa e schiena, sul pontile di legno sottostante. Il giovane, che al momento dei soccorsi era cosciente ma aveva perso la sensibilità alle gambe, rischia la paralisi.
Il servizio sicurezza, effettuato da due bagnini, non ha impedito l’infortunio. Le regole, a quanto pare, sono state infatti state rispettate: “Fino ai 14 anni hanno detto a La Gazzetta di Modena – devono essere accompagnati dai genitori. Bisogna naturalmente sapere nuotare, e non si può tuffarsi con materassini o bracciali. Per il resto, ci vuole un sempre buon senso: aspettare che riemerga e si sposti chi si è tuffato prima e non giocare a spingersi l’un l’altro. Per quanto tu stia lì a controllare, gli incidenti possono succedere. Noi se assistiamo a comportamenti scorretti, richiamiamo i bagnanti. I nostri bagnini sono sempre presenti”.
In questo articolo ci sono 0 commenti
Commenta