Una ragazza di 17anni con un problema a una valvola cardiaca sta riprendendo in questi giorni la sua vita dopo un incubo che ha colpito nei mesi scorsi la sua famiglia, di Bologna. Roberto Di Bartolomeo, direttore della Cardiochirurgia del Sant’Orsola, qualche giorno fa – come riporta Il Resto del Carlino – ha ricostruito alla paziente la tricuspide, la valvola ovale che unisce l’atrio destro del cuore al ventricolo sinistro.

Il calvario è iniziato a metà maggio, quando la 17enne ha contratto ’infezione da stafilococco che ha reso necessario un ricovero urgente nel reparto di Malattie infettive. Ma la cura antibiotica non è bastata, visto che la malattia era già sala operatoria corsia ospedalearrivata al cuore destro, lasciando una grave insufficienza della valvola tricuspidalica.

A quel punto, con un intervento descritto come “eccezionale”, la valvola è stata ricostruita riutilizzando i lembi sani rimasti, rinforzandoli con una corda tendinea artificiale in gore- tex. Non solo: è stato scelto il mini accesso toracico, poco invasivo. Con una toracotomia, una piccola incisione di 5/6 centimetri, i medici sono riusciti ad operarla. Ora, per la 17enne, una vita più che normale.