“I pericoli si annidano nei luoghi più impensabili e mai al mondo avrei pensato che la mia bambina nel frequentare quella casa potesse trovarsi in un così grave pericolo”. Sono le parole, riportate da Il Resto del Carlino, della mamma della bambina di 9 anni abusata dal vicino di casa a Ravenna. L’uomo, ultracinquantenne, è stato arrestato venerdì pomeriggio.
I primi contatti tra la bambina e il vicino risalgono a un anno fa, quando tra le due famiglie è nato un rapporto di amicizia che spesso significava, per la bambina, andare a casa dell’uomo per fare merenda, giocare o disegnare. Ma anche, per i suoi genitori e la coppia vicina di casa, incontrarsi per cene e grigliate in giardino.
Un rapporto che si è rotto dopo la comunione della bimba, quando il vicino e la moglie avevano manifestato l’intenzione di regalare dei soldi alla bambina per il vestito, senza però partecipare. E quando la bambina ha iniziato a dire che il vicino la trattava male ed era spesso nervoso. In maggio, poi, la piccola ha cominciato a riferire alla mamma degli abusi, raccontando che le violenze, ripetute in almeno cinque o sei occasioni, erano avvenute in cucina. E che lui, dopo averle offerto dei cioccolatini, la prendeva in braccio e la faceva sedere sulle sue gambe.
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