palloncino“Oggi è il giorno più brutto della mia vita. Questa mattina alle ore 8 e 12 minuti la mia bimba Lunà e morta. Il dolore è immenso. Chiedo a tutti quelli che mi conoscono di dedicare un pensiero felice alla mia Lunà che non c’e’ più”.

Sono le parole scritte poche ora fa, sul proprio profilo Facebook, da Silvio Lombardini, l’allevatore di Gambettola che nell’ottobre scorso aveva raccontato a Romagna Mamma il calvario di sua figlia di soli sette anni, affetta da un neuroblastoma surrenale e sottoposta da anni a cicli massacranti di chemioterapia e interventi chirurgici. La storia della bimba era passata alle cronache, oltre che per la terribile malattia che l’aveva colpita, per il rimpatrio forzato che il padre attendeva da mesi, dopo che la mamma della piccola, ucraina, l’aveva portata di nascosto a Kiev, dove la stava trattenendo.

L’uomo, poco più di un mese fa, era riuscito a riportare Lunà in Italia dopo un drammatico viaggio in aereo. Ma le condizioni della bimba erano già pessime.