Il Servizio Igiene Pubblica di Forlì è intervenuto oggi, a seguito di segnalazione di un caso di meningite meningococcica in una studentessa di 18 anni che frequenta una scuola di Forlì.

ospedale-e1384159219998Come fa sapere la stessa Azienda sanitaria, che non specifica di che ceppo si tratti, la ragazza è ricoverata da ieri sera in ospedale e le sue condizioni sono definite discrete.

“Il meningococco  – spiega l’Ausl – è un batterio che generalmente si localizza a livello della gola, senza determinare alcun tipo di disturbo e molto raramente, in individui che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità, è causa di malattie importanti quali la meningite o la setticemia. Casi isolati di meningite rientrano nella assoluta normalità epidemiologica della meningite nel nostro paese. Si trasmette attraverso le goccioline di saliva a seguito di contatti interpersonali stretti e prolungati”.

Dall’indagine epidemiologica immediatamente attivata, aggiunge l’Azienda sanitaria locale, sono stati individuati come contatti stretti, i familiari conviventi e gli alunni ed gli insegnanti della classe che frequenta la diociottenne.

“Come misura di massima cautela, per interrompere la circolazione del meningococco ed impedire la comparsa di ulteriori casi di malattia, a questi soggetti sono state fornite le informazioni ed è stata effettuata la prescrizione dell’antibiotico consigliato a scopo profilattico. La profilassi non è ritenuta utile per chi non ha avuto contatti stretti e prolungati con la persona malata nei dieci giorni precedenti la comparsa dei sintomi”