test in provette“Le donne incinte non partano”. La Regione Emilia-Romagna si appella alle donne in gravidanza, invitandole a non partire per il Sudamerica per non rischiare di contrarre il virus Zika. Le autorità sanitarie specificano che la situazione locale è sotto controllo, non essendoci alcun segno di circolazione del virus che sta causando un’epidemia in America latina.

“Chi ha in programma un viaggio deve usare i repellenti cutanei – spiega la Regione – e quelli da spruzzare sugli abiti, indossare vestiti di colore chiaro ed evitare profumi. È inoltre necessario che le porte e le finestre siano dotate di zanzariere”. Alle donne in attesa che hanno in programma un viaggio in questi Paesi “si consiglia, se possibile, di rimandare la partenza o comunque di porre un’attenzione ancora maggiore”, a causa delle possibili correlazioni tra Zika e la microcefalia nei neonati.

Intanto all’ospedale Sant’Orsola di Bologna i sanitari monitorano ogni giorno i viaggiatori che tornano dai paesi tropicali con febbre alta e malesseri vari. Sono 135, finora, le persone controllate. Ma non è stato registrato alcun caso di Zika.