asilo nido

E’ finita agli arresti domiciliari con accuse pesantissime: aver maltrattato fisicamente e psicologicamente i bambini della scuola dell’infanzia dove lavora. Alcuni piccoli erano così terrorizzati dal non voler più andare all’asilo e proprio questa circostanza ha fatto scattare l’allarme nei genitori. Così sono scattate le indagini, durante due mesi, le quali hanno permesso di appurare il comportamento della donna, 52 anni, insegnante in un istituto di Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena.

Come riportano i media locali, dalle intercettazioni dei carabinieri è emerso che la maestra abitualmente apostrofava i bambini con epiteti come “sei brutta”, “sei pesante”, sei una pecora”, li sottoponeva a punizioni (fisiche e psichiche) e si faceva pure scappare qualche bestemmia: il tutto per ‘correggere’ le tipiche disobbedienze dei bambini tra i tre e i cinque anni: i capricci per la pappa, il pannolino, la vivacità.

Come ha commentato il procuratore Lucia Musti, si è trattato di “un’indagine da manuale” che grazie alle intercettazioni ambientali con telecamere posizionate all’interno della scuola ha permesso a carabinieri e Procura di avere prove sufficienti a far scattare la richiesta di arresto, subito autorizzata dal Gip, e allontanare la maestra dai bambini.