
Piange, non si dà pace, pensa e ripensa a quella scena terribile di cui è stato l’autore. Brunella, la mamma di Umberto Maria Evangelista, il ragazzo di Macerata che a Ferragosto, al casello autostradale di Cotignola, ha travolto una Fiat Punto uccidendo Andrea Giunta, 56 anni, e il figlio Michele di 19 (la madre è rimasta gravemente ferita), intervistata da Il Resto del Carlino ha detto che suo figlio, ricoverato a Lugo, è “tremendamente scosso”.
La donna ha detto di avere avuto i brividi nel vedere il video dello schianto e ha raccontato che la causa dell’incidente potrebbe essere un colpo di sonno del figlio, visto che l’amico seduto a fianco a lui si era addormentato da poco. Il figlio 21enne le avrebbe detto di aver aperto all’improvviso gli occhi e di essersi accorto che stava volando.
“Per favore mamma, non mi lasciare, stammi vicino”: così il ragazzo avrebbe implorato la madre al telefono subito dopo l’incidente. La donna ha detto anche di comprendere il perché molte persone, sui social, si siano scagliate con commenti pesanti contro Umberto Maria: “Credo che alla luce di quella incredibile velocità e ritenendo che potesse essere ubriaco la reazione sia comprensibile”. Ma la donna lo difende dalle accuse di essere sotto l’effetto di alcolici o di stupefacenti, cosa scongiurata anche dai test.
Brunella vorrebbe presto incontrare Carmela, la moglie di Andrea Giunta (e mamma di Michele) per testimoniarle vicinanza e affetto in un momento così terribile.
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