Angela Fresu aveva tre anni il 2 agosto 1980, il giorno della strage di Bologna, quando perse la vita. Che donna sarebbe oggi, se quel treno non l’avesse preso? Se lo sono immaginati Aldo Balzanelli e Emilio Marrese, che hanno scritto il film “La linea gialla” girato da Nene Grignaffini e Francesco Conversano , prodotto da Repubblica e interpretato da Valentina Lodovini. Domenica, nel 35esimo anniversario della strage, il film verrà proiettato in piazza Maggiore a Bologna al termine del concerto in programma alle 21,15.
Angela fu la vittima più giovane della strage. Oggi avrebbe trentott’anni, se solo l’orologio non si fosse fermato alle 10 e 35, l’ora della bomba.
Emilio Marrese, nel libro che accompagna il film, scrive: “Una vita come quella che avrebbe potuto, anzi dovuto avere Angela Fresu, la più piccola vittima della strage, tre anni ancora da compiere, una vita che sarebbe stata proprio come la nostra. E che invece è rimasta solo da immaginare nello sguardo di quella fotografia – lo sguardo rivolto avanti, altrove, di una qualsiasi giornata al mare – in quegli occhi nerissimi pieni di futuro. Come quelli dei nostri figli”.
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