provette, esami, pap testNon è semplice raccogliere le urine di un bambino di un anno per le analisi. Perché vanno bene i raccoglitori adesivi da applicare nella zona pelvica (tra l’altro a pagamento, al contrario del barattolo sterile, chissà perché) ma durante la notte – complici i movimenti e il sudore – il sacchetto si stacca e buona parte della pipì finisce nel pannolino. La raccolta, insomma, a S.G., una mamma di Ravenna, è andata a buon fine solo dopo quattro tentativi (leggi: quattro giorni). E fin qui tutto (abbastanza) bene. O tutto, comunque, nella norma.

Se non fosse che, con in mano il barattolo e l’impegnativa del pediatra, la settimana scorsa S. si è presentata alle 8 in punto nel reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Maria delle Croci. Lì, infatti, le aveva detto di rivolgersi la farmacista, quando qualche giorno prima era andata a prenotare l’esame, sentendosi però dire che non sarebbe stato necessario farlo: “La dottoressa al banco mi ha spiegato che sarebbe bastato presentarsi la mattina dopo le 8 in Reparto con la richiesta del medico e consegnare le urine. Per i bambini sotto i due anni, infatti, mi ha detto che i prelievi di sangue e gli altri esami si fanno lì, non al Cmp”.

Invece no. Quando è arrivata in Pediatria, S. si è sentita dire che per l’urinocoltura bisogna rivolgersi al Cmp: “Con il bambino in braccio sono uscita dall’ospedale, ho ripreso la macchina che avevo parcheggiato a pagamento e sono andata al Cmp, dove tra l’altro c’erano decine e decine di persone in fila”. Fortuna che, essendo il bimbo l’utente, S. ha potuto mettersi nella corsia preferenziale, dove in genere l’accesso è veloce: “Nel giro di un quarto d’ora sono riuscita a consegnare le urine e mi hanno dato il foglio per il ritiro del referto, fissato a sette giorni dopo”.

Visto il disguido, Romagna Mamma ha provato a capirci qualcosa di più: dove si consegnano, in effetti, le urine per l’urinocoltura? Il sito dell’Ausl è abbastanza chiaro: per i bimbi sotto i due anni si devono portare in Pediatria (come potete vedere cliccando qui). Al numero telefonico del punto informativo del Cmp, invece, ci hanno detto che “è meglio consegnarle” da loro, in via Fiume Abbandonato, tutte le mattine dalle 7 alle 9. Diversa la risposta del punto informativo dell’Ausl, dove ci hanno gentilmente spiegato che tutti gli esami che riguardano i bambini da 0 a 2 anni sono di competenza della Pediatria dell’ospedale: “L’urinocoltura va prima prenotata e poi le urine vanno consegnate in reparto”.

La prenotazione, in effetti, è indicata anche sul sito di cui sopra. E risulta obbligatoria, sempre per l’esame colturale delle urine, anche stando a un altro link dell’Ausl di Ravenna (qui). A S., però, nessuno ha parlato di prenotazione.