Che Alessandra Santandrea, la 40enne di Massa Lombarda in carrozzina, avesse una forza straordinaria lo avevamo capito durante l’intervista che aveva rilasciato lo scorso anno a Romagna Mamma sul suo libro “La sedia di Lulù”: un racconto scritto a quattro mani con Marina Casciani, presidente dell’associazione ChiaraMilla, in cui si narra dello straordinario rapporto tra Alessandra e il suo cane, ormai pilastro imprescindibile delle sue giornate.
Alessandra è andata molto oltre. Martedì scorso, infatti, Ferrara si è raccolta dentro il cinema teatro San Benedetto per lo spettacolo “Più di Prima”, realizzato dall’Associazione italiana cultura e sport in collaborazione con l’associazione ChiaraMilla. L’evento si è svolto a favore del progetto di pet therapy “Con un battito di coda” che, grazie alla grande affluenza e generosità degli oltre 400 partecipanti, potrà avere luogo anche quest’anno nei reparti dell’ospedale Sant’Anna di Cona. La pièce teatrale è tratta dal libro “La sedia di Lulù”: presentata dall’attore Edoardo Boselli, ha visto la partecipazione di Andrea Poltronieri che ha suonato il sax al fianco del giovanissimo talento ferrarese Thomas Cheval, reduce dal successo di The Voice of Italy 2015.
Lo spettacolo mette in scena la storia di Alessandra, la cui vita cambia drammaticamente l’11 settembre 2002, quando un incidente stradale le toglie per sempre l’uso delle gambe a soli 27 anni. “Ho una vita migliore adesso rispetto a prima”: sono parole di Alessandra, che è sul palco insieme a Lulù. Una coppia ormai inseparabile.
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