La Regione Emilia-Romagna destinerà dodici milioni di euro al programma “Una casa alle giovani coppie ed altri nuclei familiari” nel triennio 2015-2017. Le risorse destinate al programma saranno utilizzate per la concessione di un contributo unitario per alloggio di importo massimo non superiore a 25 mila euro (era di 20 mila euro nel bando precedente) finalizzato a ridurre il prezzo di vendita delle case destinate alla locazione o assegnazione in godimento con proprietà differita o alla proprietà. Il contributo può essere elevato a 30 mila euro (era di 25 mila euro nel bando precedente) per chi risiede nei comuni interessati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 che acquistano (anche con un patto di futura vendita) un alloggio nel comune di residenza o in un comune a esso confinante compreso nell’elenco di quelli danneggiati delle province di Reggio Emilia, Bologna, Modena e Ferrara.
Possono chiedere il contributo previsto dal programma le giovani coppie (coniugi, nubendi, conviventi more uxorio o persone intenzionate a convivere more uxorio, in cui almeno uno dei due non abbia compiuto 40 anni), nuclei monoparentali (costituiti da un solo genitore – vedovo, separato, divorziato, celibe, nubile – che non abbia più di 45 anni con uno o più figli coresidenti e fiscalmente a carico), nuclei numerosi (in cui almeno uno dei 2 genitori non abbia più di 45 anni e nei quali siano presenti almeno 3 figli coresidenti e fiscalmente a carico, di cui almeno uno minore), nuclei sottoposti a misure di rilascio dell’alloggio per motivi diversi dalla morosità (in possesso dello sfratto esecutivo), nuclei assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per i quali sia stata dichiarata la decadenza per superamento dei limiti di reddito, persone singole (nuclei costituiti da una sola persona che non abbia compiuto 40 anni).
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