pillolaNon conta l’età della donna: per farsi somministrare la “pillola dei cinque giorni dopo” serve la prescrizione obbligatoria del medico. Non solo: prima di avere in mano la ricetta, le donne dovranno fare il test di gravidanza in caso, appunto, si sospetti che siano rimaste incinte. Lo ha detto il Consiglio superiore di sanità (Css) esprimendo il parere che aveva richiesto il ministro Beatrice Lorenzin sull’utilizzo del contraccettivo d’emergenza noto come “pillola dei 5 giorni dopo” (Ellaone). In novembre l’Agenzia europea dei farmaci (Ema) aveva invece sentenziato che la vendita del farmaco in farmacia poteva essere effettuata senza obbligo di ricetta.

Secondo l’Ema, rimuovere la necessità della ricetta avrebbe velocizzato l’accesso delle donne al medicinale e aumentarne quindi l’efficacia. La palla passa ora all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che dovrà dire la sua.
Il Pd ha commentato la notizia in maniera critica: “Pessimo regalo per le donne”.