Venivano percosse dai due fratelli e dalla madre perché volevano uscire con le amiche e gli amici, magari truccate e con i jeans strappati o una maglia considerata troppo attillata. Maltrattamenti in famiglia: questo il capo d’imputazione a carico di tre persone, una donna e i due figli appunto, che stando alle accuse avrebbero maltrattato le due ragazzine a partire dal 2013, quando avevano 16 e 14 anni. Lo scrive Il Corriere di Romagna.
La storia, avvenuta a Cesena, riguarda una famiglia musulmana. A fare traboccare il vaso, due anni fa, le percosse subite dalla maggiore dopo che sua madre e i fratelli erano venuti al corrente del fatto che, a scuola, aveva baciato un coetaneo. La ragazzina finì al “Bufalini” con ferite e contusioni. Episodio in seguito al quale, insieme alla sorella, venne affidata ai servizi sociali.
Il rito abbreviato, in aprile, sarà condizionato all’ascolto in aula della testimonianza di un’altra sorella, non coinvolta nelle violenze contestate.
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