Una mobilitazione come poche: otto pattuglie di carabinieri, polizia e vigili urbani impegnati nella ricerca di un bambino scomparso. A dare l’allarme la mamma dalla sua casa di Fornace Zarattini a Ravenna. “Mio figlio è sparito, vi prego aiutatemi”. Qualcuno, insomma, lo aveva preso o il bimbo lemme lemme si era evidentemente allontanato da casa mentre era con la mamma e la nonna. Vicini di casa in strada, qualcuno che cercava di tranquillizzare la mamma in lacrime che lo avrebbero trovato, di stare tranquilla.
Un’ora dopo quando ormai erano state chiamate in campo anche le unità cinofile e la casa era già stata rivolata da cima a fondo, è stato un militare dell’Arma ad avere l’intuizione che il piccolo potesse essere ancora in casa e di riprovare con un secondo sopralluogo. E in effetti, muto come un pesce, il piccolo è stato ritrovato nel cassettone dei giochi dove nel frattempo mentre tutti si disperavano si era assopito. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza a scopo precauzionale ma il bimbo stava bene.
Inutile dirvi che alla disperazione è seguito un grande sollievo. Non è la prima e non sarà l’ultima volta che un bambino si fa beffe di uno schieramento di adulti. I genitori sono ancora scossi.
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