mamma, donna disperataDisperata e sola. La mamma del ragazzino 12enne di Imola sospeso per quindici giorni da scuola dopo che i genitori dei compagni – compatti – hanno tenuto a casa i loro figli per un giorno proprio per protestare contro il comportamento dell’alunno, si è raccontata al quotidiano La voce di Romagna.

Il 12enne, accusato di avere atteggiamenti troppo irrequieti, disturbare le lezioni e i compagni, sputare e dire parolacce, ha un disagio certificato. La mamma, però, denuncia il fatto che non le siano state proposte soluzioni, da parte della scuola, per gestire il figlio: “Mi hanno spiegato che ci vorrebbe una persona qualificata per seguire mio figlio, ma al momento non c’è”. E ha aggiunto come il figlio non sia affatto un tipo violento.

La madre avrebbe preferito che i genitori si rivolgessero direttamente a lei per segnalare i problemi. Invece si è trovata di fronte al fatto compiuto: classe vuota e allontanamento del ragazzino dalla scuola per due settimane. “Voglio parlare con quei genitori – ha spiegato a La Voce – ho bisogno anche del loro aiuto”.