Per molte di voi, mamme, non sarà una novità. Faremmo prima a dire: alzi la mano chi non ha mai avuto il bimbo con l’otite, un malanno di stagione che colpisce i piccoli con l’arrivo dell’inverno. “Ne soffrono in questi giorni moltissimi giovanissimi, sopratutto da 1 a 4 anni: in questa fascia d’età il mal d’orecchio colpisce 150.000 bimbi – spiega all’Adn Kronos Salute Italo Farnetini, pediatra di Milano – I colpevoli spesso sono i virus parainfluenzali che causano raffreddore, tosse, mal di gola, a volte un po’ di febbre, ma anche il mal d’orecchie”.
Secondo il medico, i più colpiti sono i bimbi sotto i due anni, a causa dell’infezione delle vie aeree e del naso congestionato:” in questo ambiente possono svilupparsi batteri che causano l’otite”. Soprattutto nei piccolini, spesso di assiste a pianti frequenti per il dolore intenso e inappetenza. Con la fatica di farsi capire dai genitori che comporta corse al pronto soccorso.
Ed ecco i consigli utili del pediatra: “liberare le narici con regolarità, curare l’idratazione del bambino e usare decongestionanti nasali, soprattutto prima dei pasti e della nanna”.
Ci sono poi le cose da non fare mai: “Non mettere gocce nell’orecchio senza aver consultato il medico, mentre per il dolore si può ricorrere al paracetamolo”. Infine, non coprite troppo i bimbi di notte per paura che prendano freddo, potreste trovarvi di fronte a una “finta febbre”.
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