Una classe di studenti a Bergamo rimasta senza professori, tutti a letto con l’influenza. Pronto soccorso presi d’assalto. Quest’anno l’influenza è più aggressiva e i casi, rispetto allo scorso anno, sono aumentati. Lo fa sapere il ministro della Salute Beatrice Lorenzin che ha annunciato il prolungamento della campagna di vaccinazioni antinfluenzali che quest’anno, complici anche le notizie sui lotti di farmaci ritirati, non ha dato i risultati sperati, con un calo di adesioni del 15%.
Da molte parti d’Italia, i medici (in questi giorni alle prese con emergenze continue) puntano il dito contro le campagne anti vaccini. In tutto il Paese ci sono 1,3 milioni di persone a letto: l’Emilia Romagna, insieme a Marche, Veneto e Campania è tra le regioni più colpite ma ci sono zone, come la Puglia- che ad oggi conta un bimbo morto per complicazioni e sei persone gravi, con reparti di Rianimazione pieni – conta il triplo di casi rispetto agli anni passati. I più colpiti sono i bimbi sotto i cinque anni di età.
Una situazione che preoccupa i medici, soprattutto per le false urgenze che portano le persone a riempire i reparti di Emergenza anche quando non ce ne sarebbe realmente bisogno.
E il picco deve ancora arrivare: il consiglio del ministro è dunque quello di vaccinarsi, rifuggendo ”dalla psicosi antivaccini e dalle campagne disinformative sul tema che – ha affermato Lorenzin – dilagano in rete”. ”Sono d’accordo con il prolungamento della campagna vaccinale – ha sottolineato oggi il ministro – e ricordo che l’anno scorso in Italia sono morte 8.000 persone per complicanze legate appunto all’influenza”. Tanto più che ”quest’anno – ha avvertito il ministro – gli esperti mi dicono che l’influenza sarà severa. Il prolungamento della campagna vaccinale, dunque, soprattutto per le fasce a rischio, sarebbe un’ottima cosa, ma sempre su consiglio del medico”.
In questo articolo ci sono 0 commenti
Commenta