Adescamenti sul web. Un riminese di 30 anni è accusato di atti sessuali, detenzione di materiale pedopornografico anche con minori di 14 anni, prostituzione minorile e adescamento di minorenni sui social network.

Orsacchiotto altalena, pedofiloIl presunto pedofilo, secondo i carabinieri di Rimini, avrebbe coinvolto almeno 14 i minori, sia nel riminese, ma anche nel forlivese e cesenate. Il 30enne avrebbe utilizzato diversi profili Facebook per conoscere centinaia di minori, ottenere la loro fiducia e quindi chiedere il loro numero di cellulare.

L’allarme è scattato da alcuni genitori di Rimini che, dopo avere scoperto i pericolosi contatti erotici, si sono rivolti ai carabinieri, i quali, dopo accertamenti, hanno eseguito la custodia cautelare nei confronti del 30enne. Ai ragazzini veniva chiesto di inviare al 30enne loro fotografie nudi o mentre praticavano autoerotismo, in cambio ricevevano ricariche telefoniche e abbigliamento griffato. I carabinieri hanno inoltre scoperto che con un 12enne pugliese l’uomo sarebbe arrivato anche ad avere un rapporto diretto, durante una vacanza del 30enne in Puglia.