Non è nato in uno dei contesti più facili della città eppure “Spazio Lib(e)ro” è riuscito a mettere radici nel Quartiere Dismano, inaugurando quattro anni fa un centro di aggregazione giovanile che mancava nella zona.

Sotto la regia dell’associazione culturale  “Barbablù”, il centro che fa parte del progetto Unità d’area giovani del Comune, accompagnerà i ragazzi fino alla prima settimana di giugno in via Kuliscioff 200, a Pievesestina.

Aperto il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 18.30, è un luogo ad accesso gratuito per ragazzi dagli 11 ai 25 anni che possono contare su uno spazio tutto loro, incontrarsi e realizzare laboratori, sfidarsi in tornei di biliardino (ce ne sono due), ping-pong e playstation, leggere riviste e ascoltare musica.

Qui è allestito uno spazio unico nel suo genere: una biblioteca del fumetto con circa 2 mila titoli tra riviste, fumetti manga (tra questi “Occhi di gatto” e “Lamù”) e giapponesi donati da Antonio Babini, titolare di “Panda Comix”.

Questo spazio gratuito di consultazione e lettura è consigliato a ragazzi dai 13 anni in avanti.

“Lavoriamo di più con giovani fino ai 18 anni e stiamo avendo difficoltà a coinvolgere i più grandi – racconta Elisa Rocchi , presidente di “Barbablù”– Quest’anno cercheremo di implementare le attività con i più grandi, organizzando in primavera gare, attività all’aperto, giochi e pic-nic”.

Dal 4 novembre e fino al 16 dicembre, ogni martedì, dalle 17 alle 18.30, è iniziato “Da grande farò l’esploratore!”, che prevede laboratori di esplorazione storica, scientifica, d’arte e di scrittura per bambini tra i 7 e i 10 anni. 

Fino alla fine di novembre verrà trattata la parte storico-scientifica, poi si andrà alla scoperta della scrittura dalle sue origini.

“Si alterneranno i nostri operatori mettendo a regime la specificità di ognuno- racconta Elisa Rocchi, presidente di Barbablù – Io seguirò la parte relativa alla scrittura, mentre Paola Barbieri si focalizzerà su esplorazione scientifica ed in particolare astronomica. Michela Degli Angeli tratterà di arte e attività sugli egizi, andando alla scoperta delle piramidi e Daniela Zaros di archeologia”.

Dopo una prima esperienza di scavo (vedi foto), martedì 11 novembre  si continuerà a viaggiare affrontando il tema della preistoria.

Cos’è il passato? A cosa serve studiarlo? E cosa fa un archeologo? I laboratori cercheranno di dare risposte pratiche, ad esempio imparando a scrivere un diario di scavo e a capire i “reperti”, disegnarli, descriverli e riprodurli.

Il 18 novembre l’esplorazione cambierà scenario, puntando gli occhi al cielo.

Paola Barbieri proporrà ai piccoli un laboratorio che dallo spazio attraverserà le stelle, per arrivare pian piano alla Terra (tema del secondo incontro ).

Dalla fine di gennaio fino a marzo sono in programma altri laboratori per i piccoli, che avranno sempre un filo conduttore, seguendo discipline o arti diverse.

Punta sulla creatività anche l’appuntamento del giovedì quando il centro si trasforma in “Spazio Bianco”, laboratorio di re-design e re-look: un luogo dove si recuperano oggetti come plastica, legno e cartoni per crearne di nuovi da offrire alla comunità.

“Partiamo dalla materia prima fino ad arrivare ad un oggetto nuovo tramite il bricolage, il découpage e lo stencil – racconta Michela  Degli Angeli, ideatrice un anno fa dell’iniziativa – Stiamo usando materiale di recupero e organizzeremo nuovi mercatini dei ragazzi”.

La seconda area di intervento di “Spazio Lib(e)ro” sono le famiglie e a loro saranno dedicate nuove serate di confronto sui diversi aspetti dell’adolescenza, insieme agli esperti del Consultorio.

Per informazioni e iscrizioni, 328-9086126 oppure barbablu.cesena@libero.it

Si può anche consultare la pagina Facebook  Spazio Libero – Cesena – Biblioteca Centro Ricreativo – Organizzazione giovanile